Il sesso maschile

Gengis KhanGENGIS KHAN IL CONQUISTATORE
Egli si erge fiero sopra la brughiera. Egli è purezza e forza. Egli è animato da un'energia misteriosa che lo risveglia e lo gonfia, facendolo levare, rizzato come una colonna. Egli esplora le umide profondità del magico corpo della donna senza aver paura dell'arcano sconosciuto che essa cela dentro di sé e che la unisce al radioso segreto della vita. Egli la cerca e si abbevera alla sua fonte di energia. Egli è Hulk il percussore, Thor la trivella umana, Aldo il montatore. Egli è lo sciupafemmine, il creapopoli, il crescinmano.
Sì, stiamo parlando di lui, il pisello, il pene, l'asta, il palo telegrafico, la torre di Pisa, la banana, lo zucchino, il batacchio.
Egli è in realtà un esserino delicato e dormiglione, che solo ogni tanto si sveglia per poi ripiombare facilmente nel sonno nel momento meno opportuno. E quando sviene dorme come un sasso e non c'è verso di ridestarlo se non vuole. Generalmente le ragazze si fanno convincere dalla storia del membro virile indistruttibile e quando si trovano a tu per tu con esso lo strapazzano malamente, lo stropicciano, lo graffiano accidentalmente o lo martorizzano in altri modi.
Il maschio mugola ma non ha il coraggio di tradire l'orgoglio maschile e di avvisare che sta soffrendo. Lei crede che i mugolii siano di piacere e continua energicamente a torturarlo. Diciamolo una volta per tutte:il pisello è un tenero virgulto delicatissimo e ipersensibile almeno quanto la passera. Soprattutto la punta (il glande). In questa zona anche una carezza può risultare fastidiosa (a meno che non sia stata preceduta da un'opportuna lubrificazione con saliva o altro). L'asta del pene è meno sensibile ma anche qui la delicatezza dà più piacere della brutalità. Pensate di avere tra le mani un pulcino appena uscito dall'uovo. Non stritolatelo.

Com'è fatto

Innanzi tutto diciamo quanto è lungo il pene: dai 7 ai 12 cm in stato di riposo, dai 12 ai 20 cm in erezione. Attenti però alle valutazioni... la grandezza del pene a riposo non è indicativa. Un pene che è più grande quando è molle avrà uno sviluppo inferiore irrigidendosi.
Queste le misure "medie". Poi ci sono casi particolari di enormità o piccolezza (ma chi ha il pene troppo grande poi difficilmente avrà erezioni durissime). Infine c'è da dire che la grandezza del pene conta poco, infatti la vagina è estremamente elastica e aderisce bene anche ai peni piccoli. Senza contare che il punto G femminile è all'inizio della vagina. Gli indiani consideravano un uomo con un pene eretto di 6 cm perfettamente in grado di soddisfare una donna.
L'apparato sessuale maschile è formato da varie parti, tutte molto sensibili al piacere: i testicoli, l'asta e il glande. E questo lo sanno tutti. Quel che non si dice quasi mai è che anche il pisello ha la clitoride, cioè una zona estremamente sensibile sotto il glande (nella zona ventrale, là dove il glande si separa formando due chiappette dalle quali parte il "frenulo" o "filetto").

Sinceramente mi sembra incredibile che la maggioranza delle donne che ho incontrato non sapessero dove fosse esattamente il luogo del piacere maschile. Evidentemente la maggioranza degli uomini si vergogna a parlare di certe cose, rinunciando così al massimo dell'estasi. Parlare di quel che si preferisce, di cosa ci dà più piacere, è un passaggio indispensabile se si vuole costruire una forte intesa sessuale e arrivare a una completa soddisfazione. Pensare "se mi ama veramente capirà" non ha senso. Ognuno deve affrontare timidezza, inesperienza, timore. È inutile aggiungere indovinelli della sfinge. Se proprio non volete essere espliciti date almeno una mano... «Lo sai che c'è un punto particolare dove adoro essere toccato? Prova a trovarlo e a scoprire come mi piace essere accarezzato lì..». Almeno lei capirà che c'è qualche cosa da imparare e che il pene non è un luogo uniforme che "dove tocchi tocchi tutto fa uguale". Ma non c'è solo la clitoride del maschio. Egli ha pure il punto G.
Questo luogo era praticamente sconosciuto fino a pochi anni fa. È una scoperta moderna, come il videogiochi o l'auto a energia cinetica. Per migliaia di anni l'uomo ha avuto cose più importanti da fare che scoprire dove provava il godimento. Questo punto si trova nella zona tra i testicoli e l'ano. Si tratta di un'area che ha la stessa conformazione del pisello e che potremmo definire la sua continuazione, il suo nido, la parte del pisello attaccata al corpo. Se toccate questa zona mentre il pene è eretto vi renderete conto che si tratta proprio di una specie di continuazione del pene stesso, infatti non c'è un punto netto dove questo finisce. Oltre il punto dove il pene è attaccato al corpo esso continua ancora a essere peniforme. Insomma, tastate e scopritelo da soli. Descrivere una cosa così elementare è troppo difficile.

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